| Tre sono le zone
più caratteristiche e conosciute: Vedado,
Centro Habana, Habana
Vieja, oltre
naturalmente ad un grande numero di “barrios”
che fanno loro da corona, ed un comune
denominatore prevale lungo gli otto chilometri per cui si estende
la città: El Malecon.
Il lungomare habanero è un punto di riferimento geografico
ed umano per tutti quelli che vivono
o visitano la città: la ripercorre per tutta la sua lunghezza
ed è assolutamente impossibile perdersi,
ritrovandosi in punti che possono aiutarti nell’orientamento.
Ed è la passeggiata per eccellenza
per cubani e turisti, di giorno o di notte: gente che cammina,
conversa, mangia, balla, suona, ride
e, soprattutto, ama, perché credetemi, due innamorati (
o anche no) che si baciano lungo il Malecon,
fra gli spruzzi delle altissime e celeberrime onde……..sono
una cosa meravigliosaaaaaa!!!
Si può visitare la città a piedi, ma la bicicletta
è uno dei mezzi di trasporto più usati, comodi e
sicuri,
e qualcuno ha fiutato l’affare, trasformando questo veicolo
in fonte di guadagno: ecco così comparire
i ciclo-taxi, con aggiunta dietro di una specie di carrozzella,
dove possono prendere comodamente
posto due persone.
E’ un mezzo ecologico che, per la bassa velocità,
ti permette di annotare qualsiasi piccolo particolare,
anche se non è molto umano starsene beatamente seduti,
quando qualcuno sta sudando sette
camicie arrancando per le strade! Ma anche questa è una
maniera come un’altra per guadagnarsi
da vivere.
Se volete comprare una bicicletta, recatevi al mercato de “Los
cuatro caminos”,dove potrete
trovarle a prezzi veramente bassi, anche se altrettanto bassa
è la qualità; se siete muniti di questo
mezzo e volete spostarvi più velocemente, esistono autobus
dove potete salire sia voi che il vostro
velocipede.
Per lunghi tragitti potete salire su di una
“guagua”, un autobus cittadino, dove potete
pagare
in moneta nazionale, quindi pochissimo, ma non fate affidamento
su nessun tipo di puntualità:
la guagua parte quando….parte!
“El cammello” è
un tipo di autobus unico e caratteristico: ha la forma di un cammello,
trainato
dalla motrice di un camion, ma gli stessi cubani ti sconsigliano
di servirtene, visto che è sempre
strapieno, fa più caldo del caldo e, molto spesso devi
dire addio ad orologio e portafoglio.
Chi non ha sognato di salire ( e magari anche guidare!!) su quelle
meravigliose automobili originali
degli anni ’50 o 60’?!
La maggior parte di queste sono taxi,
ma forse non tutti sanno che , per legge, possono trasportare
solo ed esclusivamente cubani; chiaro è che gli autisti
spesso chiudono un occhio sulla nazionalità
dei propri passeggeri e, se fate l’autostop,vi aprono la
portiera!
Se vi posizionate al semaforo dell’incrocio della calle
5.ta con Linea, il passaggio è quasi garantito,
e la corsa vale 10 pesos cubani; ma non chiedete di lasciarvi
ad un indirizzo specifico, perché non
fanno deviazioni, ma seguono le vie principali.
Non mancano y taxi dello Stato ed i Particular,
autobus di linea e bus delle agenzie; c’è un trenino
che parte dalla strada davanti all’hotel Cohiba e vi porta
lemme-lemme fino alla Habana Vieja……
Al final, molteplici sono le maniere di girare l’Avana ma………….l’importante
è andarci, accidenti!!!
Per chi avrà la fortuna di andarci molto presto, auguro
tante belle passeggiate, avvolti dal profumo
della magia habanera. (se vi capita di passare per il Parque Galiano,
fermatevi a fare due salti a
La Casa de la Musica!)
Hasta pronto y chaito!! ---OCHUN--
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