A LONDRA NON SI IMPARA L'INGLESE
benchè il titolo del mio racconto sembri dare una connotazione negativa
alla mia esperienza posso assicurare che non è così...anzi!

Cercherò di seguito di spigare il punto di vista di chi a Londra ci
ha vissuto per mesi e ci ha lasciato un po di cuore.
Dopo aver conseguito la laurea in economia e commercio, in
preda all’indecisione e a varie crisi esistenziali circa il mio futuro
lavorativo, grazie ad una fortuita coincidenza di eventi
si concretizza sotto i miei occhi, il tanto desiderato
viaggio studi a London.

Nel giro di una settimana prenoto il volo e mi trovo catapultata
in una realtà che neanche lontanamente avrei immaginato.
L’impatto con i miei coinquilini e la città non è facile ma
comunque eccitante, mi ripeto ogni giorno che devo cercare
di resistere almeno un mese per poter tornare a casa a testa
alta, senza che nessuno si senta autorizzato a citarmi per aver
desistito, ignara che a Londra ci sarei rimasta addirittura 6
mesi!

Risiedo a Wimbledon, cittadina a 20 minuti di treno dal centro
di Londra, così mi cerco una scuola in zona.
Una delle più economiche è L’Elite college, non male anche
se poi mi deciderò di cambiare e rivolgermi alla Callan School.
L’impatto con la lingua non è traumatico come pensavo, grazie
alle lezioni private prese nella mia città durante il periodo
universitario, ma la lingua parlata è un’altra cosa!!
Innanzitutto bisogna “farci l’orecchio” e bisogna superare
le reticenze di chi teme di sbagliare; in secondo luogo bisogna
trovare una persona, madrelingua, disposta a parlare con te!
Purtroppo questo è il problema maggiore di una città come
Londra, l’essere piena di gente di tutto il mondo che, con vari
accenti, ti parla un inglese sgrammaticato!

Cibo in Camden Town


Un particolare mezzo di rasporto

Abazia di Westmister


La vita scorre veloce
, gli inglesi sono persone poco inclini
a dialogare con gli estranei e anche le occasioni di incontro con
i nativi non sono tantissime.
Alla luce di tutto ciò quindi,
consiglio una città più a dimensione uomo di quanto non lo sia
Londra, dove trovare meno stranieri e risparmiare qualche
soldino. Consiglio inoltre di informarsi sui corsi ESOL tenuti
in alcuni college che sono totalmente gratuiti per gli
appartenenti alla comunità europea.

Per quanto riguarda l’aspetto ludico della mia esperienza,
non posso che sottolineare quanto Londra sia affascinante!
Sfatiamo la storia della nebbia e del fumo! E’ vero, piove spesso
ma per poco tempo e l’estate non è calda come da noi, ma la
nebbia è davvero una leggenda forse legata alla prima
rivoluzione industriale o alle stufe, usate lo scorso secolo,
funzionanti a carbone..io in sei mesi la nebbia non l’ho mai
vista!
Secondo: gli inglesi non sono antipatici ed il cibo non è
male, parola di buongustaia! (A tal proposito potete visitare la
mia sezione gastronomica sul sito www.sulmona.org!)

La mia esperienza è stata totalmente positiva: ogni
qualvolta scoprissero che fossi italiana, sgranavano gli occhi
e sfoggiavano grandi sorrisi ripetendo quanto amassero il
nostro paese e in nostro cibo, in più, rispondendo ad un
annuncio nella biblioteca della mia città, ho scambiato per alcuni
mesi, un’ora a settimana di conversazione italiano-inglese con
un paio di signore che volevano imparare la nostra lingua e con
le quali sono tuttora in ottimi rapporti.

Il cibo? Se non si fa i soliti italiani che cercano
spaghetti a Londra
e se siete aperti alla sperimentazione
alimentare, sopravviverete alla grande! Il bello a Londra è
poter spaziare tra le cucine di tutto il mondo, ci sono ristoranti
di tutte le nazionalità, gli spaghetti di mammà non
vi mancheranno, credetemi, e comunque non fatevi
tentare…sono immangiabili!!!

Cosa vedere a Londra?
Passeggiando lungo il Tamigi scorgerete il Parlamento e London
Eye, la ruota panoramica. Molti musei sono gratuiti (National
Gallery, N. Portrait Gallery, Tate Modern, Tate Britain, Victoria
e Albert Museum) e davvero interessanti.
Da non perdere il mercato di Camden Town, Portobello, Covent
Garden, quello dei neri di Brixton (di notte può essere
pericoloso!) e le miriadi di mercatini sparsi in tutta la città,
i Castelli, le regge, le Fortezze, i Ponti, le Chiese…Poco
interessante a mio parere, il “cambio della guardia”…una noia
mortale come tutti gli eventi dello stesso genere, merita solo
una toccata e fuga!


Cattedrale di Sain Paul


London Eye
Trafalgar Square

Se avete tempo andate a vedere qualche musical in teatro,
se non ci capite un tubo poco importa, l'aria che si respira è
comunque molto eccitante; "il re leone" e "fame" sono molto
belli, comprate il biglietto nei botteghini in giro per la città.

Se avete bisogno di mezzi di trasporto, meravigliosamente
funzionali, comprate il biglietto gionaliero (funziona a zone)
o l'abbonamento settimanale (necessita foto-tessera) che vi
danno accesso a tutti i mezzi di trasporto della città.
Interessante è che il tour sui "bus Turistici" comprende
l'escursione in battello sul Tamigi.
Mettete in valigia abbigliamento di vario tipo che tenga conto
della pioggia, scarpe comode e dateci dentro, camminate,
camminate, camminate, è solo così che godrete a pieno la città!

Cos'altro dire se non...enjoy your trip!!


Tower Bridge
Il parlamento
Statua di Dali lungo il Tamigi
Picadilly Circus
 

Viaggio
proposto da:

CLAUDIA

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