IL
TERRITORIO
POSIZIONE
La città sorge in una zona pianeggiante nella parte occidentale
della
regione Lombardia.
Coordinate: 45°28'N 9°11'E
Altitudine: 120 m s.l.m.
ACQUE
E FIUMI
I fiumi che la bagnano sono l’Olona, il Lambro e il Severo. Ma questi
non sono gli unici a bagnare Milano, vi sono infatti i famosi Navigli,
canali artificiali che si dividono in Naviglio Grande, il Naviglio Pavese,
il Naviglio della Martesana, la Vettabbia e il Redefossi (che raccoglie
le acque del Seveso e del Naviglio della Martesana).
A circa 25 km ad est della città troviamo inoltre il fiume Ticino,
sempre a 25 km però ad ovest troviamo l’Adda mentre a 35
km nord il famoso Po.
SUPERFICIE
E POPOLAZIONE
Il Comune di Milano ha una superficie relativamente piccola e quasi totalmente
urbanizzata, con una densità abitativa di poco inferiore a quella
di Napoli. La città conta un totale di 3.900.000 di abitanti, ponendosi,
come area urbana, alla pari di altre grandi città europee ed extraeuropee.
Negli ultimi anni si è anche iniziato ad identificare l'Area Metropolitana
che gravita intorno alla Grande Milano, la quarta dell'Unione Europea
per numero di abitanti e comprendente le province di Milano, Monza e Brianza,
Como, Lecco, Varese, Bergamo, Pavia, Lodi e Novara. Questa supera ampiamente
i 7 milioni di abitanti su una superficie di circa 12.000 km² e con
una densità abitativa di poco inferiore a quella dell'area parigina
e all'incirca equivalente a quella della Provincia di Roma.
URBANISTICA
L’area del Comune di Milano è comunemente diviso in cerchi
concentrici. Quattro sono gli "anelli" principali: la cerchia
dei navigli, la cerchia dei bastioni (o mura spagnole), la circonvallazione
esterna e l'anello delle tangenziali.
Nel 1999 l'amministrazione comunale ha deciso di ridurre il numero di
zone di decentramento in cui la città era divisa ed amministrata.
Inizialmente erano infatti 20, mentre attualmente sono 9. Si parte dalla
zona 1 (il centro) fino a spostarsi radicalmente verso la periferia.
CLIMA
Il clima della pianura padana, come anche in quella veneta ed emiliana
è di tipo continentale, caratterizzato da inverni piuttosto rigidi
ed estati calde ed umide.
Le precipitazioni generalmente sono poco frequenti e concentrate in primavera
ed autunno, può infatti capitare che anche per un mese consecutivamente
non piova mai...o contrariamente non smetta per anche 7 giorni! La ventilazione
è scarsa in tutti i mesi dell’anno.
In realtà negli ultimi anni la situazione non è più
così rigida, la temperatura media invernale si sta leggermente
alzando, e la famosa nebbia tipica di Milano è quasi completamente
sparita!
La zona centro-occidentale della pianura Padana è interessata dalla
presenza di un vento particolare, il foehn, corrente di aria secca che
si riscalda scendendo dai rilievi. La frequenza di questo fenomeno è
elevata nel periodo compreso tra dicembre e maggio, raggiungendo generalmente
il massimo in marzo. Putroppo questo fenomeno ltre agli effetti positivo
può causare
intensi fenomeni di accumulo di inquinanti quando permane in quota.
|
|