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LA
ZONA 1 - A NORD Dal centro storico
(p.za del Duomo) spostandosi verso nord, all'interno della cerchia dei Bastioni
(o Mura Spagnole)
Da p.za Duomo a P.za Castello...



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PIAZZA DUOMO
Il centro geografico di Milano, nonchè la principale piazza
della città, sede di importanti manifestazioni ed eventi.
Questa è dominata dal DUOMO DI MILANO,
simbolo della
città. La sua costruzione inizia nel 1386 su iniziativa
dell'allora arcivescovo di Milano, Antonio da Saluzzo.
Successivamente, l'intervento di Gian Galeazzo
Visconti portò ad adottare uno stile gotico, oggi in Italia
questo è il più grande esempio di architettura gotica.
La costruzione del duomo durò oltre 500 anni..anche se
in realtà non è mai finita l'opera di ristrutturazione...!!
L'interno e’ suddiviso in cinque navate da imponenti
pilastri di marmo di Candoglia. Il duomo è interamente decorato
da oltre tremila statue, delle quali la più amata è
senza dubbio la Madonnina (S. Maria
Nascente), alla quale
fu dedicato il Duomo, e che vigila dalla guglia maggiore dall’anno
1744. E’ possibile salire in cima al duomo, dove si trovano
delle terrazze panoramiche.
La salita si può effettuare in ascensore oppure a piedi.
Al centro della piazza sorge invece il monumento equestre
di Vittorio Emanuele II, che Ercole Rosa eseguì nel 1896.
Fermata della Metro
M1 Duomo
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| LA GALLERIA
VITTORIO EMANUELE
Alla destra del duomo troviamo l’ottocentesca Galleria dedicata
al primo re d'Italia. Non lontano dall'ingresso alla Galleria si
trova il principale ufficio d'informazione turistica sulla città.
La galleria è lunga 196 mt e fu una delle prime architetture
in vetro e ferro d'Italia, la sua apertura risale al 1867, ma fu
completata nel 1878.
Al centro si trova una piazzetta ottagonale sovrastata da una grande
cupola di 39 metri di diametro che s'innalza fino a 47 metri. Ai
lati dei quattro ingressi sono posizionate statue dello scultore
Magni che raffigurano italiani illustri, le più grandi rappresentano
Volta, Michelangelo, Galileo, Cavour, Leonardo, Pier Capponi.
La galleria è famosa oggi soprattutto per i prestigiosi negozi
(alta moda) e ristoranti (come Savini).
Questa galleria collega p.za Duomo e p.za della Scala
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PIAZZA DELLA SCALA
Piazza all'interno della quale sorge l’omonimo teatro (foto1),
progettato dall’architetto Piermarini nel 1776 e costruito
sui ruderi della vecchia chiesa Santa Maria della Scala.
Fu inaugurato il 3 agosto 1778 con l'opera di Antonio Salieri, "L'Europa
riconosciuta", su libretto di Mattia Verazi.
Il primo periodo della sua storia artistica è legato alla
tradizione dell'opera buffa "napoletana".
A causa delle opere di ristrutturazione il teatro è stato
a lungo sostituito dal Teatro degli Arcimboldi.
Al centro della piazza è posto il monumento a Leonardo da
Vinci (foto2) che ricorda il maestro
nella sua attivita’ di pittore, architetto, idraulico e scultore.
Esiste inoltre il Museo Teatrale alla Scala,
che costituisce una delle più importanti testimonianzedel
teatro milanese, ma anche italiano e straniero. Palazzo
Busca, in c.so Magenta 71.
Aperto dalle 9.00 alle 18.00 tutti i giorni
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| PIAZZA SAN
FEDELE
Se da p.za la Scale si percorre la via perpendicolare alla galleria
Vittorio Emanuele, dopo pochi metri, si raggiunge questa piccola
piazza. All'interno di essa trovano spazio la Chiesa di San Fedele,
del 1569, la quale riprende in forme molto rigorose e severe il
modello delle chiese gesuitiche e Palazzo Marino, un capolavoro
dell'architettura civile dell'epoca e oggi sede della Giunta Comunale.
Al centro della piazza sorge inoltre il monumento ad Alessandro
Manzoni, opera di Francesco Barzaghi.
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PALAZZO REALE
Alla sinistra del Duomo si trova questo settecentesco palazzo, oggi
sede di moltissime esposizione d'arte
e non solo. Questo è preceduto dai gemelli corpi dell'Arengario
risalenti al periodo fascista. Al di là del Palazzo Reale
si prosegue lungo la via dell'Arcivescovado fino a via Pecorari,
dove sorge la chiesa di S. Gottardo in Corte
del 1330/1336, all'interno della quale c'è il monumento ad
Azzone Visconti. (continua
in zona 1b)
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| VIA MERCANTI
Di fronte al duomo sulla destra troviamo questa famosa via. Qui
sorge il Palazzo dei Giureconsulti
del 1561 (foto1), caratterizzato
da una loggia sovrastata da finestre, dalla statua di S. Ambrogio
benedicente, purtoppo dell'antico edificio non è rimasto
quasi nulla. Di fronte a questo si trova invece il duecentesco Palazzo
della Ragione (foto2) testimonianza
dell'autogoverno instaurato dalla Milano medievale.
P.za Mercanti nel medioevo, quando il Duomo ancora non esisteva,
era infatti considerato il centro della città.
Nell p.za è visibile il rilievo di Oldrado da Tresseno a
cavallo (simbolo di velocità) sotto al quale i giudici del
Broletto emettevano sentenze e portavano giustizia tra i cittadini
in lite. Davanti al Palazzo c'era un altro punto di ritrovo, un
pozzo dove si incontravano agli inizi del XIX secolo gli avvocati
ed alcuni preti in cerca di clienti.
Sempre nella piazza sorge inoltre la Loggia
degli Osii (foto3) ,risalente
al 1316 ma rifatta nel 1904 con la "parlera", cioè
il balcone dal quale veniva arringato il popolo e da dove venivano
lette le sentenze.
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P.ZA CORDUSIO
Proseguendo per via Mercanti si raggiunge p.za Cordusio Al tempo
dei Longobardi era la "Curtis Ducis" (da cui è
derivato il nome Cordusio), sede del Duca. Nei dintorni della piazza
vi sono oggi diverse istituzioni finanziarie, il principale ufficio
postale della città, banche e la famosa PIAZZA
AFFARI sede della Borsa di Milano e la Camera di Commercio.
VIA DANTE
Da p.za Cordusio ha inizio via Dante, una delle vie più importanti
della città ricca di negozi e bar. Dopo qualche metro, sulla
sinistra sorge via Rovello, sede del quattrocentesco Palazzo Carmagnola,
sorto come dimora del famoso Capitano di Ventura Francesco Bussone
detto il Carmagnola. Alla sua sinistra c'è la sede storica
del Piccolo Teatro della Città di Milano (ora denominato
Teatro Grassi), prestigiosa istituzione culturale milanese
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| intorno
a p.za Duomo
(vedi Ingrandita)
HOME MILANO
..LE ALTRE ZONE..

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P.za Castello, parco Sempione
e Brera...
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LARGO CAIROLI e IL CASTELLO
SFORZESCO
Continuando lungo la via Dante si giunge in largo Cairoli, piazza
al centro della quale è posto il monumento
a Giuseppe Garibaldi, di Ettore Ximenes (1895). Proseguendo
si raggiunge il Castello Sforzesco, il vero simbolo della Milano
rinascimentale. Questo fu costruito per la famiglia Sforza nel XV
secolo. Nel corso dei secoli il castello subi’ varie trasformazioni,
oggi e’ sede di istituzioni culturali e musei:
- Il Museo d'Arte Antica (sculture,
dipinti, arredi, strumenti musicali risalenti a varie epoche - età
longobarda - gotica e rinascimentale) - Celebre la statua di Michelangelo,
conosciuta come "Pietà Rondanini".
- La Pinacoteca che ospita opere di
celebri pittori, fra cui il Bergognone, il Mantegna, il Bramantino,
i Procaccini, il Morazzone, il Tintoretto, per citare alcuni fra
i maggiori
- Civiche Raccolte d'Arte Applicata (oreficerie, ceramiche, bronzi
e tessuti)
- Museo degli Strumenti Musicali Antichi
- Museo Archeologico (Sezioni Preistorica
ed Egizia)
- Raccolte Archeologiche e Numismatiche
- Museo Lapidario
- Biblioteca Trivulziana e Raccolta Stampe
Achille Bertarelli
Fra i più importanti decori di alcune delle sale, spiccano
gli affreschi di Leonardo da Vinci, eseguiti sotto Ludovico il Moro.
Non molto distante, in Foro Bonaparte al 50, c'è inoltre
la sede della Fondazione Mazzotta,
presso la quale vengono organizzate interessanti mostre d'arte temporanee.
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| PARCO SEMPIONE
Grande parco che sorge sull'ex piazza d'armi alle spalle del Castello,
dal 1888, progettato secondo lo stile dei parchi inglesi, con alberi,
aiuole, canali e specchi d’acqua.
All’interno del parco sorgono inoltre il PALAZZO
D’ARTE (Triennale) di Giovanni Muzio, l’ACQUARIO
CIVICO, la TORRE LITTORIA,
oggi Torre del Parco, e la “biblioteca
del parco”, ex padiglione di esposizione. Vi è
infine la TORRE BRANCA posta di fianco
alla Triennale, slanciata struttura metallica accanto alla Triennale,
alta 108.6 metri, un luogo unico per i panorami su Milano. Alla
base della torre sorge invece il Just Cavalli Café, uno dei
locali alla moda di Milano.
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CADORNA TRIENNALE
Piazza antistante la stazione delle Ferrovie Nord Cadorna, dalla
quale parte anche il collegamento con Malpensa.
Ha recentemente cambiato la sua immagine con il posizionamento della
fontana e dell'originale e colorata scultura di Claes Oldenburg
e della moglie Van Bruggen.
Qui sorge la TRIENNALE di Milano ospitata
dal Palazzo dell’arte, nato per essere sede delle esposizioni
internazionali delle Arti decorative e industriali moderne e dell'Architettura
moderna (le cosiddette Triennali, appunto), le quali si tenevano
a Monza. |
| ARCO DELLA
PACE
Imponente monumento posto al limite nord ovest del Parco Sempione.
L'inizio della sua costruzione risale al 1807 su idea del comune
e di Napoleone, venne poi abbandonato per essere completato solo
nel 1838 e dedicato alla pace che aveva riunito le diverse potenze
europee nel 1815.
L'8 giugno 1859, quattro giorni dopo la vittoria di Magenta, vi
fecero il loro ingresso trionfale in Milano Napoleone III e Vittorio
Emanuele, fra le acclamazioni della folla.
Oggi l'arco è luogo di ritrovo serale, soprattutto in estate
grazie ai numerosi locali alla moda che sorgono nelle vicinanze.
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ARENA CIVICA
Posta nell'area est di Parco Sempione, è un impianto sportivo
polifunzionale inaugurato il 18 agosto 1807 e tutt'ora attivo. Fu
realizzata dall'architetto Luigi Canonica e venne scelta la forma
dell'anfiteatro, come richiamo alla tradizione imperiale romana,
cui Napoleone esplicitamente si richiamava. E' lunga 238 metri e
larga 116 metri e poteva contenere fino a 30.000 spettatori (10.000
oggi). Nel corso dei secoli venne utilizzato per diversi scopi,
dalle corse di cavalli, di bighe, giochi pirotecnici, circhi fino
al calcio Milanese (prima di San Siro) e i concerti e le gare di
atletica oggi. |
| BRERA
Il centro dell'arte milanese, qui si trova infatti PALAZZO BRERA
sorto su di un antico convento trecentesco. Al centro del cortile
sorge la statua di bronzo del Canova raffigurante Napoleone. Nel
palazzo hanno sede oggi:
- l'ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI: ateneo universitario
in ambito Artistico e Musicale, di alto livello.
- PINACOTECA DI BRERA: galleria d'arte antica e moderna
che ospita collezioni di dipinti requisiti a seguito
delle
soppressioni di chiese e conventi attuate in età
Teresiana
prima e napoleonica poi. Tra le opere più importanti
troviamo Sposalizio della Vergine di Raffaello, la
Madonna
col Bambino di Giovanni Bellini, il Bacio di Hayez,
la cena
in Emmaus di Caravaggio, la Crocifissione di Bramantino,
il Cristo Morto del Mantegna, e molte altre...
- BIBLIOTECA BRAIDENSE
- OSSERVATORIO ASTRONOMICO
- ORTO BOTANICO: una sorta di giardino storico di circa 5.000 mq,
ricco di testimonianze del tempo come le settecentesche vasche ellittiche
e la piccola specola e la serra oggi in uso all'Accademia delle
Belle Arti. |
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da P.za San Babila a P.ta
Venezia...
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PIAZZA SAN BABILA
Da p.za Duomo parte CORSO VITTORIO EMANUELE,
una via pedonale ricca di negozi (tra cui la Rinascente) e bar,
questo termina proprio in p.za San Babila. La piazza viene soprattutto,
ancor oggi, ricordata per essere stata la cosiddetta trincea nera
del neofascismo milanese degli anni settanta. Ha forma rettangolare,
ed è costituita da diversi porticati, uno dei quali termina
con la Torre della Snia Viscosa, che rappresenta il primo grattacielo
della città, al centro si trova invece la fontana ritrovo
di turisti e non solo.
Sulla piazza è presente inoltre la Chiesa
di San Babila, una delle principali chiese milanesi in stile
neoromanico, un tempo era inoltre considerata la più importante
dopo il Duomo e quella di S. Ambrogio. Di fronte ad essa si eleva
la colonna del Leone del 1600, che
riproduce l'insegna dell'antico sestiere di Porta Orientale. |
| MUSEO POLDI
PEZZOLI
Ritornando verso p.za Duomo si incontra questo museo che espone
opere di Sandro Botticelli, Antonio Pollaiolo, Giovanni Bellini,
Michelangelo Buonarroti, Gaudenzio Ferrari, Filippo Lippi, Andrea
Mantegna, Jacopo Palma il Vecchio, Bernardo Cavallino, Giovanni
Battista Tiepolo, Lorenzo Bartolini, ecc.
Il museo nasce dall'opera di collezionismo di Gian Giacomo Poldi
Pezzoli, con oggetti provenienti da tutta Europa.
Indirizzo: via Manzoni 12 - Sito |
| VIA MONTE NAPOLEONE
E VIA DELLA SPIGA
Da piazza San Babila, proseguendo verso sinistra si raggiunge la
via famosa in tutto il mondo come il centro della moda Milanese,
è qui che sorgono infatti i negozi e gli showroom di alta
moda, quali Gucci, Armani, Dolce & Gabbana, Prada, Louis Vuitton,
Dior, ecc.
Questa è le vie traverse che la circondano formano
il cosiddetto "quadrilatero della moda".
Questa via è aperta anche al traffico automobilistico a differenza
della vicina via della Spiga che è pedonale.
Da via Montenapoleone si apre via Santo Spirito dove si trovano
i Palazzi Bagatti Valsecchi, nei quali è conservata un'importante
collezione d'arte, creata dai fratelli Bagatti Valsecchi. |

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Da piazza San Babila proseguendo invece verso destra
si apre largo Toscanini, dal quale hanno inizio corso
Europa e via Durini, qui al n. 20 si trova la seicentesca
Casa Toscanini, nella quale abitò,
dal 1909 al 1957, il celebre Direttore d'Orchestra Arturo Toscanini.
Sempre da P.za San Babila ha inizio CORSO
VENEZIA una delle vie storiche della città. Su questa
via, spostandosi verso PALESTRO, si trovano
- il portale d'ingresso al Seminario Arcivescovile,
- la facciata quattrocentesca di Casa Fontana-Silvestri,
edificio più volte trasformato
- Palazzo Serbelloni, uno dei palazzi
più importanti di Milano, sede del Circolo
della Stampa
- Palazzo Saporiti, edificio neoclassico,
attualmente è sede della Banca Galileo
(foto)
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| GIARDINI PUBBLICI
INDRO MONTANELLI
Questi giardini, conosciuti anche come Giardini di Porta Venezia
e Giardini di via Palestro o semplicemente come Giardini Pubblici,
sono stati il primo parco pubblico di Milano, realizzato tra il
1782 e il 1786. Si trovano nel pieno centro della città,
essendo delimitato dal corso e dai bastioni di Porta Venezia, e
dalle vie Palestro e Manin. Sulla superficie
di 172.000 mq, tra il verde sorgono anche:
- CIVICO PLANETARIO ULRICO HOEPLI:
edificio a pianta
ottagonale, la cui sala di 19,6 metri di diametro,
ha una
capienza di 300 posti, la più grande in Italia
e una delle
principali nel mondo. Sito
- MUSEO CIVICO DI STORIA NATURALE:
il più antico museo
civico milanese ed è oggi il centro delle
attività
del Giardino delle Scienze. Sito
Oltre ai munerosi monumenti, tra cui appunto la più recente
di Indro Montanelli, alla cui memoria i Giardini sono dedicati dal
2002. |


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VILLA REALE E IL PAC (Pad.
Arte Contemporanea)
Imponente ma grazioso edificio di stile neoclassico, inizialmnete
costruito per il nobile Lodovico Belgiojoso, raccolto in un grazioso
giardino all'inglese. La villa fu residenza milanese di Napoleone,
e più tardi dei sovrani italiani. Dal 1928 è proprietà
del Comune - da ciò la sua denominazione di "Villa Comunale".
Al suo interno il civico Museo dell'Ottocento.
Di fianco a questa si trova il PAC (Padiglione d'Arte Contemporanea),
una semplice ma raffinatissima Kunsthalle. Sito
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| PORTA VENEZIA
E I BASTIONI
sino al 1860 Porta Orientale, serviva da comunicazione con
la Brianza e Bergamo. Nel XVI secolo venne sostituita da una nuova
porta, collocata lungo l’assai più periferico percorso
delle mura spagnole. Solo nel 1860 venne ribattezzata Porta Venezia,
in omaggio alla città.
Qui si apre CORSO BUENOS AIRES (zona
3), la massima arteria commerciale di Milano con oltre 350 punti
vendita varie tipologie di merce, dall'abbigliamento alle librerie.
La strada è lunga 1200 metri e si estende da Piazza Oberdan
a Piazzale Loreto, passando per piazza Lima.
La strada fiancheggia inoltre il vecchio Lazzaretto, reso famoso
dal romanzo I promessi sposi.
Fermate della metro MM1
P.ta Venezia, Lima, Loreto |


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SOCIETA' PER LE BELLE ARTI
ed Esposizione Permanente
Associazione artistica fondata nell'aprile del 1886, e nata
dalla fusione di due associazioni artistiche milanesi: la Società
per le Belle Arti e La Permanente. All'interno ci sono inoltre
a sua biblioteca e l' archivio, purtroppo andato in parte
distrutto a seguito dei bombardamenti anglo-americani
nel corso dell'ultima guerra mondiale.
Indirizzo:
via Turati 34 - Sito
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| PORTA NUOVA
Alla fine di Via Montenapoleone si incrocia Via Manzoni,
lungo questa via sorgono antichi palazzi, fra i quali il
Palazzo Gallarati Scotti (al n. 30)
e il grande Palazzo Borromeo d'Adda
(ai n. 39-41). In fondo a via Manzoni si trovano gli Archi
di Porta Nuova, che facevano parte della cerchia muraria
medioevale del secolo XII.
Proseguendo verso nord, non molto distante dalla fermata della metro
Turati (Linea 3) ha inizio Corso di Porta Nuova,
il quale costeggia l’Ospedale Fatebenefratelli e termina nel
Piazzale Principessa Clotilde, dove si trova la Porta di Porta Nuova
appunto. |
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PORTA GARIBALDI
Porta Garibaldi, anticamente nota come Porta Comasina, fu eretta
quando i Bastioni persero importanza difensiva, dall'architetto
Giacomo Moraglia. E' terminata di recente l'opera di ristrutturazione
che ha reso possibile godere di tutta la sua bellezza.
A pochi passi da questa si trova il Teatro
Smeraldo (Ventaglio Smeraldo) uno dei più famosi della
città.
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CASELLI DI
PORTA VOLTA
I due caselli furono realizzati nel 1880 dal Beruto, ingegnere municipale
e protagonista dell'urbanistica milanese. La costruzione comportò
la distruzione di un baluardo ancora esistente fra due tratti delle
demolite mura spagnole.
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Da Montenapoleone
a
Porta Nuova, Porta Galibaldi
e Porta Volta
(vedi Ingrandita) |
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