LA
ZONA 1 - A SUD Dal centro storico
(p.za del Duomo) spostandosi verso sud, all'interno della cerchia dei Bastioni
(o Mura Spagnole)
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PALAZZO REALE
Alla sinistra del Duomo si trova questo settecentesco palazzo, oggi
sede di moltissime esposizione d'arte
e non solo. Questo è preceduto dai gemelli corpi dell'Arengario
risalenti al periodo fascista.
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| PALAZZO ARCIVESCOVILE
Al di là del Palazzo Reale si prosegue lungo la via dell'Arcivescovado
fino a via Pecorari, dove sorge la chiesa di S. Gottardo in Corte
del 1330/1336, all'interno della quale c'è il monumento ad
Azzone Visconti. Sempre lungo via dell’arcivescovado si incontra
un lato del Palazzo Arcivescovile, all’interno del quale c’è
l'ampio Cortile della Canonica nel quale sono collocate due colossali
statue: Mosè e Aronne.
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PIAZZA FONTANA
Oltre il Palazzo Arcivescovile si raggiunge PIAZZA FONATANA, all’interno
della quale c’è appunto una grossa fontana dal Pellegrini
e realizzata poi nel 1872 da Giuseppe Franchi.
Sul lato opposto della piazza si trova il Palazzo del Capitano di
Giustizia, il luogo dove per secoli venne amministrata la giustizia.
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| LARGO AUGUSTO
E IL VERZIERE
Dalla precedente piazza si raggiunge l’incrocio con via Larga,
qui si trovava il VERZIERE, l'antico
e grande mercato di frutta e verdura. Oggi a ricordo di quei tempi
rimane la seicentesca colonna del Verziere, un monumento manieristico-barocco,
sovrastata da una stata di Cristo.
Nel 1860 il basamento è stato trasformato in monumento per
i cittadini milanesi morti durante le Cinque giornate di Milano:
i loro nomi sono incisi su tavole di bronzo, su tre delle quattro
facce.
Ancora oggi, come "cuore del Verziere" rimane la BASILICA
DI S. STEFANO MAGGIORE. L'edificio originale fu distrutto
da un incendio nel 1075 e venne ricostruito tra l'XI e il XII secolo
sulle antiche fondamenta, ma perdendo parte dello splendore originario.
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PALAZZO SORMANI-ANDREANI
Palazzo di origine cinquecentesca, ristrutturato e allargato nel
corso dei secoli. All’interno alcune sale sono decorate a
stucco. Il giardino è in stile inglese e presenta il gruppo
di sculture in terracotta eseguito da Agenore Fabbri nel Novecento,
rappresentante la caccia al cinghiale. Attualmente il Palazzo ospita
la Biblioteca Comunale Centrale. |
| CHIESA DI SAN
BERNARDINO ALLE OSSA
Chiesa di origine medioevale situata in p.za Santo Stefano, è
stata edificata nel 1269 e il suo nome deriva dal suggestivo ossario
della cappella. Questa è quadrata e ha tutte le pareti (comprese
le porte e i pilastri) rivestite da teschi e ossa, che sono stati
disposti in vari modi,arrivando perfino a comporre figure geometriche
come delle croci. Le ossa sono state prelevate dall'antico ossario
e dal cimitero dell'ospedale.
Nel 1738 Re Giovanni V del Portogallo venne talmente colpito dalla
cappella che decise di ricopiarla in ogni particolare per farne
erigere una uguale a Evora, vicino a Lisbona.
Indirizzo: Via Merlo Carlo Giuseppe 4
Sempre nella medesima piazza, sulla sinistra si trova invece la
chiesa collegiata di S.
Stefano in Brolo, oggi sconsacrata e sede dell'ARCHIVIO
STORICO DIOCESANO DI MILANO. (ingresso via della Signora).
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CA’ GRANDA - UNIVERSITA’
DEGLI STUDI DI MILANO
Dalla precedente piazza si raggiungono in chiostri della Cà
Granda, l’antico Ospedale Maggiore oggi sede dell’Università
Statale di Milano.
L’Ospedale Maggiore, sorge alle sue spalle ed è stato
fondato nel 1456 da Francesco Sforza Duca di Milano, è sempre
stato una delle istituzioni milanesi. Alla decorazione e realizzazione
della struttura lavorarono diversi artisti e architetti tra cui
il Filerete, il Ricchino, Camillo Procaccino e molti altri.
Indirizzo: via Festa del Perdono |
BASILICA DI
SAN NAZARO MAGGIORE
Questa Basilica, anche conosciuta come S. Nazaro in Brolo, è
una delle quattro basiliche fondate da S. Ambrogio, fu poi ristrutturata
in stile romanico dopo l'incendio del 1705. All'interno sono conservate
opere di Bernardino Lanino, di Camillo Procaccini, di Bernardino
Luini. La navata della basilica è preceduta dalla celebre
cappella funeraria Trivulzio, iniziata nel 1512 dal Bramantino,
contenente il sarcofago del Maresciallo Gian Giacomo Trivulzio. |
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GIARDINI DELLA GUASTALLA
Di fronte all’Università Statale e all'Ospedale Maggiore
sorgono questi giardini che sono tra i più piccoli (solo
12.000 mq di superficie), ma anche i più antichi di Milano.
Questi ospitano al loro interno, al posto dell'originario laghetto,
una pregevole vasca peschiera seicentesca, in stile barocco, e un'edicola
anch'essa seicentesca.
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| PIAZZALE VELASCA
Al centro di questa piazza sorge un'altro dei simboli di Milano,
LA TORRE VELASCA, realizzata tra gli anni '50 e '60.
Questa è alta 106 metri e caratteristica per la sua particolare
forma "a fungo". Il profilo della torre arriva da una
lunga serie di studi volti a cercare soluzioni funzionali alle condizioni
spaziali nelle quali è stata costruita, costretta in uno
spazio ristretto alla base, ma libera di espandersi nei piani superiori. |
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CORSO DI P.TA VITTORIA E
PALAZZO DI GIUSTIZIA
Tornando verso l.go Augusto si può percorrere questo famoso
corso sul quale sorge il noto ed imponente PALAZZO
DI GIUSTIZIA. L'edificio occupa un quadrilatero di circa
30.000 metri quadrati ed è diviso in tre sezioni: la corte
d'Appello, il Tribunale e la Pretura. E' un opera monumentale la
cui impronta distintiva è la facciata principale in marmo,
alta 38 metri, al cui centro si apre il triplice portale di accesso,
il tutto dominato da un'epigrafe giustinianea - "Iustitia.
Iuris praecepta sunt haec: honeste vivere, alterum non laedere,
suum cuique tribuere". Il resto del palazzo è stato
arricchito con oltre centoquaranta sculture, senza dimenticare i
numerosi pittori che hanno prestato la loro opera nel palazzo, attenendosi,
anch'essi, al tema della Giustizia.
Sulla sinistra di Cordo di P.ta Vittoria corge invece il PALAZZO
DELLA CAMERA CONFEDERALE DEL LAVORO, fondato nel 1891, il
più antico organismo sindacale milanese. |
| PIAZZA CINQUE
GIORNATE
Il corso termina in questa piazza dove un tempo vi era la
porta Tosa dei bastioni spagnoli, mentre oggi sorge un obelisco
a ricordo degli avvenimenti del 1848 che celebra lo sforzo unitario
del popolo italiano per la libertà. L'opera è stata
realizzata sul progetto di Giuseppe Grandi, la costruzione durò
13 anni e fu inaugurato il 18 marzo 1895. L'obelisco di bronzo poggia
su di una base di granito sotto la quale vi è la cripta che
conserva le ossa
dei caduti delle cinque giornate.
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ROTONDA DELLA BESANA
Originale spazio verde recintato, costruito nella prima metà
del settecento. All'interno del giardino sorge la chiesa greca di
San Michele con una cupola all'incrocio dei quattro bracci, intorno
alla quale si sviluppa un portico di forma circolare ad otto segmenti
di cerchio.
Veniva Chiamata anche Foppone dell'ospedale, perchè era l'antico
cimitero dell'ospedale Maggiore.
Nel corso degli anni è stat utilizzata per diversi scopi,
oggi dopo alcuni interventi di restauro è sede di prestigiose
manifestazioni artistiche, mostre temporanee e congressi. Senza
dimenticare il fatto che è uno degli spazi verdi della città.
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UMANITARIA
La Società Umanitaria è un'istituzione nata nel 1893,
grazie ai numerosi beni finanziari lasciati da un mecenate mantovano
di nome Prospero Moisé Loria. Lo scopo dell'istituzione,
riconosciuta presto come ente morale senza fini di lucro, risiede
nel suo statuto, ancora oggi praticamente identico a quello originario
del 1893: "mettere i diseredati, senza distinzione, in condizione
di rilevarsi da sè medesimi, e di operare per l'elevazione
professionale, intellettuale e morale dei lavoratori". Oggi
qui si svolgono manifestazioni e programmi che, combinando assistenza
e cultura. |
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