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TRASPORTI
Ponza è raggiungibile via mare, e i porti che offrono questo collegamento
sono Anzio, Terracina, Formia e Napoli. L'isola si raggiunge tramite Aliscafi
e traghetti, quest'ultimi sono più lenti ma consentono il trasporto
di auto e scooter. Il transito delle auto dei non residenti sull'isola
è regolato da particolari disposizioni a seconda del periodo dell'anno.
Per quanto riguardano gli spostamenti sull'isola, a Ponza si trova una
strada asfaltata che collega il Porto e S. Maria con Le Forna, con un
servizio regolare di autolinee. Generalmente i turisti tendono a preferire
i servizi (un po cari) dei taxi. E' inoltre possibile noleggiare auto
e motorini...anche se il modo migliore per godersi quest'isola è
noleggiare una piccola imbarcazione. Sulla banchina del porto c'è
l'imbarazzo della scelta, in genere comunque le più gettonate sono
quelle da 2 a 6 posti, e i gommoni. I prezzi variano dalle 70 alle 100
euro anche in base alla stagione ed ovviamente alle dimensioni, il prezzo
non include il carburante.
Per quanto riguarda le auto sono davvero poco consigliate soprattutto
nei periodi di alta stagione, stradine strette e pochissimo parcheggio!
CLIMA
Il clima dell'isola e sicuramente il medesimo delle altre coste
del centro Italia, naturalemnte essendo un'isola è forse più
esposta ai venti, che spesso comportano aria fresca e mare mosso. La stagione
in genere sia apre a maggio...e normalmente si tira fino alla fine di
settembre.
va detto che molto spesso è presente una forte escursione termica
tra giorno e notte...
IL TERRITORIO
L’isola è di origine vulcanica ed è prevalentemente
composta da alte scogliere a picco sul mare. Vi è una forte vegetazione,
anche perchè la natura non è stata molto intaccata dall'uomo,
e l'isola conserva ancora molto del suo fascino originale!
L’ECONOMIA
Si basa prevalentemente sul turismo e sulla pesca.
UN PO DI STORIA..
La storia dell'isola ha origine dalla preistoria,
da quando appunto l'uomo la scoprì. In seguito arrivarono fenici
e greci; quest'ultimi giunsero qui ed a
Ventotene dopo la scoperta di Ischia.
Qualche tempo dopo arrivarono anche gli Aurunci,
un popolo abbastanza misterioso ma che ha lasciato diverse testimonianze
sul territorio ponziano.
Il patrono dell'isola è San Silverio,
eletto papa nel 536. Silverio, poi canonizzato come martire, trascorse
probabilmente il suo esilio a Ponza, anche se la leggenda tende a collocarlo
a Palmarola.
Omero dette forse il primo nome a qest'isola:
"eea", un nome dell'aurora. In seguito altri leggendari, coma
Apollio, Stradone, e Virgilio la chiamarono
l’isola di Circe. Ponza era considerata
un posto dove gli abitanti erano pigri e si lasciavano affascinare dalle
fanciulle. Le leggende ci dicono che la maga Circe trasformò gli
uomini in animali e la donne in sirene, perché dovevano svolgere
un determinato lavoro: attirare i navigatori per farli cadere in trappola.
Omero racconta che Ponza era la dimora della maga Circe, la quale voleva
trattenere Ulisse e la sua truppa.
Nel periodo fascista era diventata
luogo di confino per alcuni uomini politici avversi al regime che era
al potere. Vi dimorò anche Giulia, la figlia
di Augusto, che, poi, fu portata in una villa di Ventotene, perché
implicata nelle congiure contro la sua matrigna, Livia Drusilla.
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