SANTA MARIA
Località secondaria dell'isola posta a nord del porto e distante da esso circa 15 minuti. Questo è un antico porto romano ed ancora oggi si possono vedere i segni di questo passato. Nel paese sorgono inoltre una chiesetta e la "cisterna del serpente".
Interessante sapere che nell'estare del 1943 Mussolini "soggiornò" come prigioniero per 11 giorni nell'edifico che si trova sulla spiaggia che è oggi una pensione.


SPIAGGIA DI FRONTONE
Una delle spiagge più famose, che deve il suo nome dalla forma della roccia bianca simile al "frontone" di un tempio greco, posta di fronte. L'isola è raggiungibile via mare, sono inoltre presenti dei trasferimenti dal porto alla spiaggia in orari specifici. Per raggiungerla da terra bisogna attraversare un sentiero non proprio di facile percorrenza.

Su questa spiaggia vengono organizzati aperitivi e serate. Nelle sue vicinanze sorge la BAIA DEL FORTINO, piccola e ben riparata dove sono presente scogli lisci per stendersi al sole
Nelle foto Frontone

 

LA PIANA BIANCA o punta bianca
Una roccia molto particolare e di impatto, generalmente di colore bianco, anche se può variare in base alle condizioni climatiche fino a diventare grigia scura!
La piana è raggiungibile solo da mare, ma bisogna fare attenzione perchè a meno di 10 mt a largo della piana ci sono diversi scogli che affiorano a livello del mare chiamati "Chiana 'i Pacchiarott".

SPIAGGIA DEL CORE
Una baia di ghiaia la cui particolarità è una roccia a forma di cuore appunto che sembra "grondare sangue", ed è proprio da questa che deve il suo nome. La spiegazione geologica di questo fenomeno è l' "intrusione magmatica".
Consigliabile andarci il mattino poichè dalle 14,30-15,00 è completamente all'ombra!

GROTTA DEGLI SMERALDI
Una piccola grotta accessibile solo dalle imbarcazioni più piccole ed a motore spento. la particolarità di questa
grotta è il foro posto su di essa segno dell'antico acquedotto greco-romano.


CALA D'INFERNO
Una baia d'impatto, caratterizzate da un'alta parete bianca. Le abitazioni sorgono proprio in cima a questa e nel XVIII secolo furono scavati nella roccia dei gradoni, che vengono utilizzati ancora oggi per chi ormeggia le proprio imbarcazionie e vuole raggiungere le case.

SPIAGGIA DELLO SCHIAVONE
Prende il nome dall'omonima collina, ed è principalmente composta da sassi e ghiaia.


ARCO NATURALE
Uno dei faraglioni più particolari dell'isola. Questo arco è detto anche "Spaccapurpo" dal dialetto napoletano.
Qui il mare è molto bello, d'estate infatti vi sono moltissime barche ormeggiate intorno all'arco.

PUNTA E PIANA D'INCENSO
Il nome sembra che sia dovuto alla presenza del monastero cistercense. da qui si raggiunge l'estremità nord dell'isola, dove un canale separa Ponza da Gavi, la profondità qui è di circa 4-5 metri e ci sono diversi scogli che affiorano.





ISOLOTTO DI GAVI
Piccolo isolotto quasi del tutto disabitato, è presente infatti un'unica casa (foto) abitata da poche persone, che a loro volta convivono con gli animali tipici dell'isola, come la lucertola di Gavi, i topi, i conigli e gli scorpioni.
La casa è raggiungibile da un approdo e da un sentiero.
Gavi dista soli 120 metri da Ponza e ha una lunghezza di circa 700 metri. E' principalmente composta da scogliere,
e non vi sono spiagge, il punto più alto è a 96 mt.
Nel settecento l'isola veniva usata come fonte di canolino
e di bianchetto, e sulla costa nord è presente ancora oggi l'antica cava di canolino. negli anni seguenti l'uso dell'isola era il pascolo, e veniva infatto data in affitto per questa attività

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